Una moderna casa sull’albero – anzi, attorno all’albero – è il tema che ha portato lo studio di architettura A.Masow Design a ideare il progetto di “Tree in the house”.

Immersa in una fitta foresta di abeti nei dintorni della città di Almaty, in Kazakistan, la casa è stata concepita per una fusione totale con l’ambiente esterno, per essere “qualcosa che potesse unicamente accrescere lo sviluppo spirituale e creativo” di chi la abita.

L’edificio si sviluppa come un cilindro trasparente che sembra caduto dal cielo nel bel mezzo della foresta. L’integrazione con la natura è assoluta, al punto che il nucleo centrale del cilindro è in realtà uno spazio vuoto, atto ad ospitare un maestoso albero.

Non esistono vere e proprie finestre, perché tutta la pelle dell’edificio è trasparente: una limitazione alla privacy in cambio di un’immersione totale nell’atmosfera della foresta, dove le ore vengono scandite dalla variazione della luce solare che nella “Tree in the house” non trova alcun ostacolo al passaggio verso l’interno. L’utilizzo di materiali autoctoni come il legno e la pietra, completano l’inserimento dell’edificio nel contesto.

Una leggera scala elicoidale si snoda lungo tutto il cilindro, permettendo il collegamento verticale dei quattro livelli e configuran

dosi come una sorta di labirinto in cui ritrovare se stessi, almeno nelle intenzioni del progettista.

Progettata per un uomo di affari trentottenne e per la sua compagna, per la costruzione dell’edificio è stato stanziato un buget di circa trecentosessantamila dollari e il suo completamento sarebbe dovuto avvenire entro il 2014. Tuttavia, per quanto sia indubbiamente d’impatto, “Tree in the house” rimane al momento una suggestione virtuale per la quale se ne attende con curiosità la realizzazione.

Images courtesy of almasov aibek for A. Masow Architects, www.amasow.com