Texture innovative permettono di dare tridimensionalità alle pareti.

La necessità di fornire una sempre maggiore customizzazione degli spazi interni ha recentemente spinto alcune aziende verso soluzioni progettuali innovative, che sondassero il campo – finora lasciato piuttosto inesplorato – della tridimensionalità dei rivestimenti.

Sono quindi nate proposte per superfici con onde, scanalature, geometrie tridimensionali che, al pari di bassorilievi, movimentano la parete e la trasformano con decori che emergono dallo sfondo.

L’azienda Atlas Concorde, specializzata in ceramiche di arredamento, propone a tal proposito la linea Wall Design: pareti ceramiche in cui luci ed ombre mutano e generano superifici in continuo divenire. Linee, onde, disegni rappresentano i pattern che, combinati assieme, generano la scultura.

Soluzioni analoghe sono proposte ad esempio da Fap Ceramiche con la linea Creta, Porcelanosa con le collezioni Wave Grey Metalic e Faces e da Ceramiche Caesar con la linea Absolute e E.motions Decor.

Fap Ceramiche – Creta

Ceramiche Caesar – E-motions

Ceramiche Caesar – Trace

Porcelanosa

L’estremizzazione della tridimensionalità porta a discostarsi dal bassorilievo per arrivare ad un effetto più vicino alla scultura vera e propria. È il caso dell’azienda Mutina che con Tierras – linea firmata dalla designer spagnola Patricia Urquiola – vengono riproposte le tradizionali tecniche di lavorazione della terracotta nella sperimentazione del laterizio.

Tierras by Patricia Urquiola per Mutina

Non solo ceramica però: anche il legno può essere utilizzato per creare scenografici effetti di tridimensionalità. CP Parquet propone le tessere in legno della collezione Mosaici d’Asolo: montate su una rete, possono essere disposte sulla parete con geometrie irregolari, garantendo un notevole effetto di chiaroscuri.

CP parquet – Mosaici d’Asolo