Resort da sogno: viaggio a Las Piedras Fasano Hotel.

Una serie di basse costruzioni che sembrano emergere dallo stesso terreno arido e roccioso che costeggia il fiume Arroyo Maldonado e che, grazie a terrazze aggettanti e ampie vetrate, si fondono con il paesaggio e ne grantiscono la permeabilità al suo interno. E’ questo il complesso del resort Fasano Las Piedras di Punta del Este, Uruguay.

Progettato dall’architetto Isay Weinfeld, il resort Las Piedras Fasano è in realtà un comprensorio in cui trovano spazio residenze private, un hotel e una serie di spazi per lo sport ed il divertimento. Una s.p.a., un centro equestre, ristoranti, campi di golf e di polo e una spiaggia privata lunga tre chilometri, per un totale di quattrocentottanta ettari.

L’analisi del contesto, uno scenario brullo e roccioso, ha portato lo studio di architettura a progettare dei moduli isolati (circa venti bungalows) che fossero naturalmente adagiati sul terreno, proprio come le rocce stesse, così da evitare soluzioni impattanti che implicassero l’edificazione di alti volumi ad interferire eccessivamente con il paesaggio. Sono state inoltre recuperate le preesistenze insistenti sull’area: la casa e lo studio del precedente proprietario sono infatti state trasformate nelle strutture atte ad ospitare la reception dell’hotel e un ristorante, The Fasano Restaurant. Quest’ultimo in particolare nasce solo da piccole modifiche apportate allo studio del proprietario originale ed è collocato nel punto più alto dell’area, offrendo una vista eccezionale dell’intorno. Anche la s.p.a. è stata strategicamente collocata ad una quota elevata dell’area, in una naturale depressione tra le rocce; nella piscina, una spettacolare vetrata ad angolo permette di abbracciare con lo sguardo l’intero paesaggio circostante.

L’intervento è stato iniziato nell’aprile 2008; nel dicembre dello stesso anno è stata completata la prima fase edificatoria e la seconda è stata portata a termine nell’inverno del 2011.

http://isayweinfeld.com/

http://www.laspiedrasfasano.com/

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