Negli ultimi anni si sta assistendo ad un ritorno del motivo a spina di pesce, ma rivisitato in chiave più moderna. Non solo legno e non solo pavimenti. Ecco qualche spunto.

Se pensate di ritrovare il classico motivo a spina di pesce o “chevron” solo nel parquet di casa della vecchia zia (sì, quella che vi obbliga a mettere le pattine per non rovinarlo!) sbagliate di grosso.Negli ultimi anni, infatti, questo popolare schema di posa, tradizionalmente impiegato per i pavimenti in legno, è stato rivisitato sia nei materiali che nelle superfici che lo ospitano.

Io stessa l’ho piacevolmente riscoperto lo scorso anno, intenta a partecipare al Cross Design Contest di Ceramiche Caesar (ve ne parlerò meglio prossimamente). In quell’occasione, studiando i materali della ditta di Fiorano, mi sono imbattuta nella collezione Fabula, che propone piastrelle che imitano perfettamente il legno e che nella versione “Chevron” presentano un taglio a 45° proprio per consentire la posa a spina di pesce.

 

Progetto e rendering Francesca Guidetti Architetto

La ceramica risulta molto versatile per questo tipo di posa, e trova molta applicazione anche per la possibilità di abbinare colori e texture diverse, oltre che l’utilizzo di supporti vari.

Materiali e colori diversi per il pavimento che ricorda l’art decò.
Living Corriere via Pinterest

Il pavimento a spina di pesce accosta texture che riproducono il legno ad altre ceramiche.
Equipe Ceramicas via Pinterest

Non solo pavimenti, quindi, ma anche superfici verticali come pareti o rivestimenti di arredi.

Motivo chevron utilizzato per un rivestimento a parete.
Gunter Klenert via Pinterest

Rivestimento a spina di pesce sui toni dell’ardesia per la parete.
Coem Ceramiche

Rivestimento di un bancone reception.
Via Pinterest

Motivo chevron ampiamente utilizzato per le pareti del lounge Clerkenwell Gring di Londra.

Il legno, comunque, continua ad essere il materiale principe per la posa a spina di pesce. Le ultime tendenze preferiscono grandi formati, con un finishing opaco che dona all’ambiente un’eleganza innata.

Il legno viene utilizzato per pavimento, parete e soffitto, ma grazie ai diversi stili di posa l’ambiente risulta movimentato e non monotono.
Interior KG Studio.

Si parla di spina di pesce, ma in realtà ci sono vari schemi di posa: le più frequenti sono quelle all’italiana e quelle all’ungherese (o alla francese). Nel primo caso, i listoni sono disposti perpendicolarmente tra loro e le teste dei listoni tagliate a 90°.

Pavimento in legno con posa a spina di pesce all’italiana.
Fendi Home via Pinterest

La mia preferita in assoluto è però la spina all’ungherese, con le teste tagliate a 45° o 60° e accostate tra di loro. Semplice, pulito, estremamente elegante anche in un ambiente minimal.

Rovere sbiancato con posa di spina di pesce all’ungherese, perfetto per valorizzare un ambiente total white.
Via Pinterest

Parquet in rovere con posa a spina ungherese.
Via Pinterest

Lo schema ordinato del motivo chevron enfatizza le sfumature naturali del legno, valorizzate dal finishing matte.
Via Pinterest.

Cosa ne pensate di questo stile? Siete sempre dell’idea che sia uno stile da vecchia zia? P.s.: ricordatevi comunque le pattine!

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