La nuova tendenza per le vacanze è in grado di coniuigare il piacere di immergersi nella natura con le coccole del lusso, in resort che sembrano usciti da una rivista di architettura. Vi presento il Glamping.

Mirrorcube – Treehotel

Alzi la mano chi associa alla parola “campeggio” questi flash: vita spartana, tende lillipuziane, sassi conficcati sotto la schiena, bagni chimici e imprese fantozziane tra picchetti e teloni. Anche nella mia mente scorrevano queste immagini, retaggio di un’infanzia da scout che mi ha regalato momenti bellissimi ma sicuramente non comodi e, soprattutto, che oggi rifuggirei come la peste. Fino a che mi sono imbattuta su Instagram in questo hashtag: #GLAMPING. E da lì, l’illuminazione! In un magico connubio si fondono insieme le amenità del campeggio (primo tra tutti, l’immersione nella natura) con le comodità del resort, talvolta fino a sconfinare nel lusso. Non solo tende, ma bungalow, bolle geodetiche e veri e propri gioielli di design.La tendenza non è propriamente recente, ma il particolare momento storico (a proposito, a voi cosa è rimasto di questo periodo?) indubbiamente incoraggia scelte di viaggio inusuali e meno di massa.

Affascinata da queste immagini, ho navigato alla ricerca delle mete glamping più particolari e caratteristiche: eccole qui per voi.

TREEHOTEL (Harads, Svezia) 

Bird’s Nest e Dragonfly – Treehotel

Le fronde dei pini di questa foresta nel nord della Svezia sono uno scrigno che raccoglie piccole gemme di design. Sette diverse tipologie di casa sull’albero, ognuna assolutamente unica e progettata nei minimi dettagli. Tra queste Mirrorcube, un cubo di 4 metri per lato, dalle facce specchiate così da integrarsi completamente nel contesto, con tanto di un balcone nascosto dalla facciata vetrata, per vedere senza essere visti. Bird’s nest, un gigantesco nido di uccelli posto sulla cima degli alberi, in grado di ospitare fino a 4 persone e accessibile attraverso una botola posta al termine di una scala. Dragonfly, una suite di ben 52 metri quadri e destinata anche ad ospitare piccole conferenze.

SANDY PINES CAMPING (Kennebunkport, USA) 

Glass House – Sandy Pines Camping

Se “The way life should be” è il motto del Maine, alloggiare in questo glamping non può far altro che avvalorare questa tesi. Il campeggio offre diverse tiplogie di alloggio, ma le più particolari sono sicuramente le “Unique retreats” tra cui spiccano Starry Night (la casa di vetro), la cupola Stargazed e la capanna extra lusso Sheperd’s Hut. Tutte dotate di letto king size, ovviamente.

CAPITOL REEF RESORT (Torrey, USA) 

Teepee e vagoni al Capitol Reef Resort

Nello Utah si può respirare ancora l’atmosfera della frontiera, senza i disagi della dura vita del cowboy. Al Capitol Reef si può infatti dormire in teepee di lusso dotati di letto king size, aria conizionata e bagno privato. I Conestoga Wagons, invece, sembrano i vecchi caravan della corsa all’oro, ma questi possono ospitare fino a sei persone per pernottare come una carovana sotto le stelle.

HANGZHOU KAIYUAN SENBO REORT (Hangzhou, Cina) 

Hagnzhou Kaiyuan Senbo Resort

Accanto al tradizionale hotel (ovviamente super stellato), perfettamente immerse nel verde della foresta a ridosso del lago Xianghu si trovano le Resort Houses. Caratterizzate da un design di lusso, sono state progettate varie tipologie per poter accontentare una vasta gamma di clientela: si va dalle singole stanze luxury, alle suite famigliari, fino alle “party villas”.

LA QUIETE (Serra di Pamparato, CN) 

La Quiete

Anche il mio amato Piemonte sembra essere terra fertile per questa nuova tendenza. Pionieri, in tal senso, sono stati Ileana e Davide che hanno dato vita a quello che sicuramente è stato un sogno di molti di noi da bambini: la casa sull’albero. Protette tra rami frondosi, fanno capolino due casette in legno. Quaranta metri quadri estremamente confortevoli, con uno spettacolare terrazzo a sei metri di altezza. Il legno fa chiaramente da padrone, declinato in varie essenze, ognuna con le sue proprietà: il cedro rosso canadese altamente performante dal punto di vista statico, per la struttura; il cimbolo, benefico per cuore e psiche, è stato scelto per gli arredi, abbinato al frassino. A quasi 1000 metri di altitudine, La Quiete è il punto di partenza ideale per trekking ed escursioni a stretto contatto con la natura.

RELAIS CASCINA DEI CESARI (Borgo Ticino, NO)

Ancora Piemonte, ma questa volta vista lago Maggiore, dove si trova il primo “Bubble Hotel” di Italia (una catena a cui aderiscono diverse strutture: www.bubbleemotion.com). Il Relais dei Cesari propone due soluzioni per dormire sotto le stelle. Una suite composta da ingresso, soggiorno, camera da letto e bagno (questi ultimi semitrasparenti, per ovvie ragioni di privacy!) e una suite sotto una cupola geodetica. Completamente trasparente (si trova in una posizione di assoluta privacy) e dotata di una camera matrimoniale, un guardaroba, un bagno e addirittura un dehor con barbecue. Il soggiorno è accompagnato da champagne, massaggi, fiori: me lo ricordavo diverso, il campeggio!

VILLAGGIO LA PESCACCIA (San Clemente, FC) 

A due passi dalla movida della riviera romagnola e dolcemente adagiato tra le colline dell’entroterra, la struttura ha affiancato alle classiche camere dei bungalow di lusso, delle piccole ville con vista lago e, fiore all’occhiello, tende luxury dotate di bollla panoramica. Una bolla trasparente, di 9 mq., dove passare la notte ammirando la meraviglia della volta celeste.

Avete rivalutato l’idea del campeggio tradizionale? Prima della partenza, però, nessuna capatina da Decathlon per lo zaino tecnico..è più opportuna una strisciata di carta da Louis Vuitton!

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